Jolly number ONE...

Altro week-end  passato a casa, causa tempo avverso ed impianti chiusi causa la bufera che ha colpito in questi giorni la Svizzera con raffiche di vento sopra i 100 km/h 

Secondo le previsioni di meteo Svizzera la giornata buona si prospetta essere martedì. Si segnalano un paio di raggi di sole, ma soprattutto una diminuzione del vento

Lunedì, si smonta dal lavoro e si timbra "escursione sulla  neve", la voglia di calzare gli sci  è tanta e qualsiasi sia la meteo che ci attende l'indomani, si parte destinazione alpi. Auto caricata all'inverosimile tra sci da pista e quelli provvisti  di pelli. Mal che vada, si ripiega su una pellatina veloce in quel di Rothwald

Si parte in direzione del Vallese, sopra le nostre teste un cielo minaccioso non promette nulla di buono. La speranza è che, valicato il passo del Sempione, le nubi rimangano confinate nella parte meridionale del lo stesso. Immersi in una tormenta di neve si valica il passo e dinnanzi ai nostri occhi qualcosa si smuove

Sopra di noi,  un qualche raggio di sole inizia a filtrare tra le bianche nuvoleche pian pianino lasciano spazio ad un cielo tinto di blu. All'orizzonte si prospetta  una giornatina niente male

Giunti a Saas Grund , si decide per una veloce pausa caffè. Scesi dall'auto, il nostro entusiasmo di colpo si smorza, gelide raffiche di vento ci investono e tutto lasciano presagire, tranne qualcosa di buono

Si smanetta sui nostri "natel" alla ricerca di informazioni circa l'apertura degli impianti. 1, 2, 10 volte si pigia il refresh del browser dell'app di Saas Fee. sempre la solita tiritera... nuove informazioni circa lo stato degli impianti a partire dalle ore 08.00.... ho capito ma sono le 8.20 perdinci... dove è finita la tanto decantata puntualità di  noi Svizzeri?

Ormai sem chi... si sale. Mal che vada, si fa dietrofront ed in poco più di mezz'ora si torna sul passo e, pelli ai piedi, si sale sino a Wasenalp. In tutti i casi la giornata non sarà persa.  Ci incamminiamo verso la partenza degli impianti ed una nube di neve ci investe. Hanno appena staccato una valanga sulla cima alla nostra destra. Oggi la vedo dura poter mettere gli stöckli ai  piedi

Le cabine davanti a noi son ferme, un cartello ci indica che l'apertura del comprensorio è rimandata di 30 minuti. Ne passano 45 e tutto è ancora fermo. Impazienti ed ormai semi-assiderati si decide di tornare sui nostri passi. 

Rassegnati e con gli sci sulle spalle ci indirizziamo verso il posteggio. il tempo di fare qualche passo e dietro di noi uno stridio di funi  ci fa sobbalzare dalla gioia. Stanno aprendo gli impianti. Una voce rauca ed in stretto Schwiizerdutsch comunica che da li a poco partirà la prima corsa e si potrà sciare unicamente dal Morenia sino in paese.... 

 Le "gondole" dell'alpin express in revisione, ci obbligano a salire con la funivia sino al Felskinn, ne giunti in quota  si calzano, con non pochi sforzi, gli scarponi ormai gelati

Piste deserte ed in perfetto stato ci fanno dimenticare in fretta che la parte superiore del comprensorio non è accessibile. Ormai non si contano le discese messe in carniere. É un susseguirsi di su e giu con l'unica seggiovia aperta. Si potrebbe scendere a valle, ma le condizioni e l'assenza di vento nella conca del Morenia ci inducono a sfruttare tutte le piste a nostra disposizione

Ormai non si contano più le discese effettuate e così, infreddoliti ma appagati della giornata trascorsa, si decide di fermarci un attimo per un caffè al volo.  

Prima di avventurarci a valle con un'ultima discesa da urlo ci si butta un 5 per rallegrarci del primo jolly  andato a buon fine e finalmente ci si gusta la meritata birretta di fine giornata

Commenti: 2
  • #2

    Marco (martedì, 18 dicembre 2018 21:06)

    vedo che hai ripreso alla grande dopo l'infortunio. Ciao ed auguri di Buone Feste

  • #1

    Luca (martedì, 18 dicembre 2018 10:37)

    Avete osato e l'avete avuta vinta. Bravi