Un mattiniero al "Luse"

Da tanto tempo sento parlare di questo piccolo comprensorio sciistico che si trova a pochi passi da casa, e meglio ad una decina di chilometri sopra il centro abitato di Domodossola, tra l’Alpe Lusentino (1080m s.l.m) ed il il Muncucco (1900 m.s.l.m) .

Le piste di sci si estendono su di una 20 di km e sono serviti in prevalenza da seggiovie non di ultima generazione ma che senz’altro compiono comodamente il lavoro dovere,  portando gli amanti dello sci sino al punto più elevato dell’area sciistica che si trova in località “Pianali”, ai piedi del Moncucco da dove si può godere di un panorama stupendo, il cui sguardo spazia fino al Monte Rosa

E’ stata pure l’occasione per portare finalmente sugli sci, dopo un’assenza durata almeno un decennio, del mio caro amico Willy e per far iniziare la stagione all'eterna promessa dello sci Fabri, a tutt’oggi ancora a secco per quanto attiene il calpestare la neve con degli scarponi ai piedi, senza dimenticare Ernesto, compare di  più avventure sul manto bianco

Partiti di buon’ora da Locarno, si percorrono le sempre stupende, seppure a volte “tortuose” strade delle Centovalli, per questa nostra giornata di svago prima delle feste Natalizie. Giunti a destinazione, il tempo di staccare la famosa giornaliera e riporla nell’apposita taschetta delle nostre stupende divise multicolori ci si accomoda sulle citate seggiole rosse per salire in quota e poter finalmente affrontare la prima discesa di giornata

Punte degli sci verso il basso e si parte, senza essere sorpreso mi accorgo subito che malgrado gli anni di inattività ed un old styile dei tempi che furono, Willy se la cava egregiamente, certo  deve togliere un po’ di ruggine dalle ossa, ma con un poco di impegno e qualche ora di lezione, sono sicuro che in poco tempo e senza troppe difficoltà, potrà  pure lui  divertirsi con i raggi che i nuovi sci, improntati al carving, trasmettono a chi gli sta sopra

Fabri, dopo un anno passato ad oziare ed aver dovuto rinunciare causa maltempo l’apertura stagionale in qual di Saas Fee in occasione del week-end trascorso in durante le festività dell’Immacolata, si butta a capofitto in questo primo pendio che non presenta difficoltà di rilievo. Pure per lui il “ghiaccio” è rotto

Mentre per il sottoscritto ed il Cinghio si tratta di un’ulteriore tacca da indicare nel calendario di questa annata che si prospetta ricca di neve e occasioni per poter dar sfogo alla nostra passione per tutto quanto gira attorno al mondo dello sci

La giornata prosegue in allegria alternando discese su piste un poco più tecniche ad altre di puro divertimento, tra archi ad ampio e corto raggio e tante risate che non guastano il meraviglioso panorama che ci circonda

E come di consuetudine si conclude con un buon pranzo presso la baita posta di fianco alla partenza degli impianti per festeggiare le imminenti Festività e darci appuntamento per le prossime uscite da programmare nell’imminente anno nuovo     

Commenti: 5
  • #5

    Fabri (domenica, 07 gennaio 2018 14:18)

    È bene ricordarsi che senza i plinti non puoi fare le fondamenta... nè base nè tantomeno l'elevazione.......

  • #4

    erni (giovedì, 04 gennaio 2018 14:14)

    altra giornata di ripresa e di buone sensazioni, qualche curva finalmente riesce anche sul ripido.
    per il resto ottima compagnia, bella la sorpresa di willy, un pò meno quella del Fabri, vero plinto 2.0

  • #3

    Mauri (giovedì, 04 gennaio 2018 14:14)

    Bravi ragazzi e buon divertimento!

  • #2

    Willy (mercoledì, 03 gennaio 2018 21:00)

    Grazie Amici miei, ho trascorso un magnifica giornata con voi in questa stupenda piccola stazione a due passi da casa nostra. Alla prossima �

  • #1

    Fabri (mercoledì, 03 gennaio 2018 20:48)

    Buona zio.... anche se ero l'ombra dell'anno scorso ad Andermatt... nostra ultima sciata....