La Polverella di Saas Fee

Dopo le emozioni vissute lo scorso week-end con la discesa in bob, si torna al vecchio amore ed eccoci, come di consuetudine, in Vallese e meglio a Saas Fee.

Seppur le condizioni meteo annunciate per questo ritorno sugli sci non era da cartolina, la voglia di tornare ad indossare scarponi e sentire il classico clack degli attacchi, era troppo fortee pertanto sfidando le avversità climatiche eccoci qua

Guardando verso la sommità del Ghiacciaio, un piccolo spiraglio di luce, ci ha convinto ad affrontare subito la risalita per poi affrontare le piste servite la metro express. Ottima idea, visto che mai prima d'oggi, abbiam trovato così poca gente sul trenino che ci avrebbe portato a destinazione. Sarà stato a causa dell'orario si pensava... 

ed invece ad attenderci, varcato il portone che da sulle piste,  le migliori condizioni che ogni sciatore si aspetta... un nebbione da paura

Sapendo che comunque appena più sotto, la visibilità era buona e con quell'incoscienza che accompagna ogni adolescente nel pieno della propria pubertà, ci siamo avviati alla ricerca della luce perduta. Malgrado la scarsa visibilità  discesa da urlo in buoni 15 cm di polverella su fondo duro... una libidine pura, ma non per tutti

e così dopo una discesa rocambolesca sino al Morenia, la mattinata è trascorsa  buttando curvette a sinistra e destra su tutte le piste servite dall'omonima seggiovia, sino a quando si è deciso per una discesa sino a valle per poi risalire al Plattjen per testare nuovamente questo versante ancora poco sfruttato

Pranzo in orario tattico causa terrazze inagibili per... neve e  via di nuovo all'attacco della parte mancate del comprensorio.  Scendendo verso la stazione di partenza delle gondole che servono lo Spielboden, una sparata sulla pista riservata agli amanti della velocità  e per l'occasione pure l'unica con fondo duro e regolare,  per la gioia dell'amico Fabri

Ma le sorprese, per il mio compagno d'avventura non sono ancora terminate. Dopo aver assaggiato la pista di discesa, ad attenderlo una bella pista gialla non battuta e con fondo sconnesso... sembrava di girare sulle giostre del luna park. Pure qua divertimento a mille per qualcuno, mentre per altri lezione didattica da portarsi a casa e l'occasione buona per testare gli attacchi regolati dal buon Gianni

Il tempo di un'ultima risalita per la discesa finale, una birra al volo per dare ossigeno ai muscoli indolenziti del mio compare,  il viaggio di ritorno con visita lampo al mitico Gufo per un aperitivo al volo e la giornata non poteva che terminare con una gustosa raclette in compagnia delle nostre amate Sante donne... e noi già intenti a sfogliare il calendario per marcar presenza per la prossima avventura

Commenti: 5
  • #5

    fabri (sabato, 17 giugno 2017 22:51)

    urge ritornare

  • #4

    Nick (venerdì, 03 marzo 2017 18:13)

    Cef il 1° aprile (e non è uno scherzo) si sale assieme... preparati che non si accettano scuse....
    Willy la primavera si avvicina e con essa la voglia delle due ruote... tra poco si tornerà a far fatica per essere più in forma che mai per le prime raidate in compagnia....

  • #3

    Cefacola (giovedì, 02 marzo 2017 23:26)

    Ogni volta mi lasciate a casa �.
    Scherzo �� , spero di accompagnarvi la prossima volta.
    Come sempre ottimo e divertente reportage di giornata ���

  • #2

    Willy (giovedì, 02 marzo 2017 22:01)

    Eccoli....chi ca mola mai....bravi....arriverà la primavera e poi sarà un altro clack...quello dei pedalini...e la polvere sarà quella della terra....a presto w&s

  • #1

    fabri (giovedì, 02 marzo 2017 20:10)

    che fatica ... da te caro e amato saas fee non mi aspettavo un simile tradimento ... dove hai lasciato le belle piste liscie? beh alla prossima a breve.