Accendete i lampioni -Bosco al buio....

A dire il vero oggi non volevo salire a Bosco, l'intenzione era quella di attendere la domenica, visto che le previsioni davano qualche spiraglio di luce, ma galeotto è stato il messaggio dell'amico Fosco del venerdì sera e quindi eccomi qua a raccontare come è andata la giornata.

 

Partito da casa in direzione della Valle, già dai primi tornanti sopra Cevio si può immaginare che oggi non sarà una giornata come tutte le altre, infatti se guardando verso il fondovalle, la visibilità è buona, salendo, a tratti, vengo investito da importanti banchi di nebbia, sino a quando attraversato Cerentino , timidamente il paesaggio inizia a cambiar colore

Arrivato come d'abitudine d'anticipo al rendez-vous, inizio il rito vodoo scaccia sfida. Oggi per me si tratta infatti di un giorno un poco particolare. Devo testare la tenuta del ginocchio in freeride dopo l'infortunio subito esattamente 25 mesi orsono e che grazie ad un solerte medico ora mi ritrovo a metà servizio. 

Vabbé ormai il passato è passato, pensiamo al presente ed in attesa della banda non mi resta che ammirare il paesaggio finalmente imbiancato

Pronti per la prima discesa, l'ansia di prestazione sale. Nella mia testolina continua a tormentarmi una vocina che chiede informazioni circa la tenuta del ginocchio, cerco di non pensarci e mi butto giù alla ricerca di risposte immediate e per fortuna oggi pure la meteo è dalla mia parte... non ho tempo di pensare ai miei malanni, bensì devo, anzi tutti quanti dobbiamo concentraci su dove mettiamo le nostre assi vista la scarsa visibilità che c'é in quota.

Aiuto qualcuno accenda le LUCI!!!!!

Giunti nei pressi dalla Capanna Grossalp,  qualcuno deve aver sentito il nostro appello, uno squarcio di luce si apre attorno a noi e giù a manetta a riprendere gli impianti per un nuovo giro. Seppur non molta, a tratti pure pesantaccia, la neve caduta nella notte ci offre finalmente una giornata di sci che da tanto, troppo tempo gli amanti del freeride attendevano.

Come sempre quando ci si diverte e si è in buona compagnia, e per l'occasione saluto Roberto, Fosco, Daniele, Claudio, Luis e Franco che mi hanno fatto conoscere i segreti di Bosco che ancora non conoscevo, regalandomi un'ultima discesa finale davvero con i fiocchi.

 

Beh per quanto mi concerne, posso solo confermare i progressi avuti mettendomi nelle mani di un bravo un massaggiatore sportivo. Il ginocchio ha superato l'esame. Ora son io che devo togliermi dalla testa il pensiero del malanno e sciare senza timore... 

e quindi ora come si dice dalla nostra parte... sota a cù biott...

Commenti: 3
  • #3

    Sandro (domenica, 05 febbraio 2017 18:23)

    sempre in giro a divertirti sulla neve. Stavolta l'hai beccato il nebbione ahahah

  • #2

    Nick (domenica, 05 febbraio 2017 12:44)

    cominciamo a lavorar bene in pista... poi tutto il resto arriva da solo...

  • #1

    fabri fabri (domenica, 05 febbraio 2017 12:07)

    stupendo ... ma penso per me sia ancora molto presto