21 dicembre 2014 una data da non scordare. Molti appassionati di sport invernali questo è un periodo idi magra per le scarse se non nulle precipitazioni nevose.... 

per i Maderlicka's gadans  è l'occasione giusta per finalmente farmi intraprendere la mi prima spedizione seria di sci alpinismo 

La vigilia è passata lenta e con il timore che non sarei stato all'altezza della situzione... e come se ciò non bastasse....

la giornata non sembrava delle migliori. Salendo verso il passo del Sempione, la temperatura esterna raggiungeva gli 8 gradi senza contare il forte vento che ci spettinava seppur  in auto con i finestrini chiusi

come se non bastasse pure la nebbia era dalla nostra... tanto da indurci ad usufruire dello "sciliftone" per portarci in quota e non rischiare di incocciare contro qualche albero nelle operazioni di salita

ma le sorprese non erano ancora terminate. Scesi dall'ancora la situazione che si è presentata davanti a noi è stata la seguente

un fantastico mare di nebbia  con sopra di noi un cielo un blu dipinto di blu ...

Eccoci pronto per l'avventura... il tempo di indossare le pelli alle nostre assi, gustarci un l'ultimo caffè di giornata, l'immancabile foto-ricordo e via  per questa nuova avventura. 


 


Sulla nostra strada un'orda di patiti che pian piano raggiungiamo e superiamo...  sino a quando causa un ritmo insostenibile per il sottoscritto, mi costringe a tirare i remi in barca  salutare i tre gadani e  proseguire con il mio passo.

Scopo della giornata è non mollare, crederci e raggiungere la cima...

scelta azzeccata visto che il bello doveva ancora arrivare. Le prime traverse son state superate di slancio e con un qualche acrobazia che mi ha permesso di non ribaltarmi... ma più si saliva e più  ripido diveniva il tracciato e la neve si faceva più dura, più ero in difficoltà a controllare gli sci 

pochi metri mi separavano dal traguardo anche se a me. sembravano un'eternità...  Salivo come un gambero un passo in avanti e  due all'indietro..

Cinghio  conscio di non aver svolto gli esercizi prescritti dal medico è corso in mio soccorso...

Eccolo in azione nei panni del mio sherpa personale.... 

e scortarmi negli ultimi metri che mi distanziano dalla mia prima vetta alpina.

L'avventura non era ancora terminata... il tempo di togliere gli sci dai piedi, fissarli al mio sacco e via di buona lena verso per un'escursione alpinistica che ci avrebbe condotto presso un canalone che solo una vecchia volpe come Erni poteva conoscere. 

L'orda di gente che ci precedeva, infatti, scendeva dalla via di salita. Era praticamente più battuto quel pezzetto di terreno che tutte le piste aperte del sottostante comprensorio di Rothwald...

Finalmente arrivati...  uno sguardo verso valle tanto per farci un'idea di cosa ci attendeva... 

immortalare le mie guide alpine di giornata...

serrare i mitici Pantera, indirizzare le punte del 105 verso valle e giù  a godere come ricci in questo ben di Dio...

con qualche fermata tanto per non perderci nulla di questa indimenticabile giornata nata quasi per caso

e terminata come meglio non si poteva prevedere... 

tranne il ruzzolone della vecchia guida della Val Vigezzo...

prima di raggiungere il parcheggio e tornare alla base....

per gustarci la meritata e ormai tradizionale ricompensa di giornata....

Commenti: 3
  • #3

    erni (lunedì, 04 maggio 2015 08:56)

    Il giro del maderlicka non delude mai, e l'anno prossimo lo ripeteremo anche con altre condizioni.

  • #2

    Nick (martedì, 23 dicembre 2014 22:52)

    Grazie Dani...

  • #1

    Dani (martedì, 23 dicembre 2014 21:49)

    Zupper foto!