Monte Giove...

Per la giornata odierna, il programma ci riserva una gita non troppo lunga, ma dai profili altimetrici, trovati dalle varie descrizioni in “rete”, da non prendere troppo alla leggera,.

Lasciato alle spalle Cannobio, le ruote puntano subito all’insù, da dove alzando lo sguardo, è pure possibile, in lontananza, scorgere la meta finale di questo tour.

Un bel sentierino ricco di gradini irregolari ci conduce  a Sant’Agata, prima ed unica tappa prevista oggi per una veloce pausa caffè,  nel baretto del paese con  che ci regala i primi magnifici scorci panoramici di questa gita.

Risaliti in sella e giunti al bivio di Cinzago, si prosegue verso Socragno. La strada sotto le nostre ruote inizia a salire sempre con più vigore sino ad un bivio che, percorso per alcuni metri in sella, ci porterà con un sentierino sconnesso, a raggiungere la meta di oggi.

Dalla vetta del Monte Giove si gode di un panorama a 360° sul Lago Maggiore: piana di Magadino, Locarno, Bellinzona, Brissago con le sue isole, la parte meridionale del lago, Cannobio e tutta la Valle Cannobina da quassù sono un o spettacolo, come pure il Monte Zedda e l’infinità di altre vette delle Alpi che ci circondano

Le foto di rito e una barretta al volo ed è ora di tornare al piano. 

Dopo una prima parte di discesa che rispecchia il percorso di salita, imbocchiamo  un sentierino da poco tirato a lucido, per nulla difficile, ma molto didattico, che ci condurrà sino alle rive del Lago, per la meritata birretta che ci ripagherà degli sforzi profusi per questo altro stupenda giornata trascorsa come sempre in ottima compagnia

Commenti: 2
  • #2

    Daniele (giovedì, 06 giugno 2019 16:00)

    Bella li’ nik!

  • #1

    Renzo (giovedì, 06 giugno 2019 13:54)

    Come sempre un’ottima descrizione, peccato non aver fatto parte del gruppo.
    Anche se la mtb crea dipendenza a volte bisogna disintossicarsi con il lavoro