Le 100 Valli

Continua la riabilitazione del ginocchio ed approfittando del fatto che la strada che collega il Ticino passando dalle Centovalli con l'Italia, è tutt'ora chiusa causa lo scoscendimento avvenuto il giorno di Pasqua, ne approfitto per effettuare una "sgambata" che da tempo avevo annotato sul taccuino. Finalmente, compagnia di Rena si parte...

Lasciato Golino ci si dirige quindi verso Intragna per poi proseguire sulla cantonale sino a Camedo.... sarà infatti dal paesino posto sul confine di Stato che inizierà la visita delle "100 Valli"...

Giunti finalmente a Camedo percorrendo una strada deserta si inizia a salire sulla vallate destra, in ordine ci si dirige, passato Borgnone, dapprima a Lionza

ed in seguito a Costa, da dove, guardando dall'altra sponda della valle si può già intravedere lo zigzag che ci aspetta per giungere al prossimo paese meta del nostro pellegrinaggio

E' la volta di Moneto, località 100 vallina, ricordata fors'anche per il fatto che nei primi anni '70 fu aperto uno ski-lift, forse l'unico che permise la pratica dello sci in questa valle. Purtroppo, al giorno d'oggi, a ricordo della pratica di questo sport nella valle è rimasto ben poco, seppur qualche indizio ancora lo si trova

Lasciato Moneto si torna a Camedo da dove inizia il ritorno verso la bassa valle.  Non bisogna comunque illudersi di asperità ad attenderci prima di varcare l'uscio di casa  ce ne sono ancora parecchie

Superato dapprima Palagnedra, forse ai giovani d'oggi più conosciuta per gli Open Air che sin son tenute nelle calde estati di questi ultimi anni, che della diga costruita dalle Officine idroelettriche della Maggia o dell'antica chiesetta di San Michele custodita come una santa reliquia dagli abitanti di questo  paesino, si continua a salire sino a raggiungere Bordei

Riguadagnato il piano, pochi chilometri da percorrere in dolce discesa, ci separano dalla penultima fatica di giornata e fors'anche la più impegnativa. Bisogna salire a Verdasio percorrendo una strada irta e stretta con punte oltre il 18 % di pendenza

Lasciato Verdasio, non ci restano  che gli ultimi chilometri  di ascesa verso Calezzo che verranno percorso in tutta scioltezza. Infatti seppur la strada vada all'insù si affrontano ora pendenze dolci che già ci fanno pregustare la birretta che ci attende a fine giro... 

Pochi chilometri e si arriva al punto di partenza di questo bel giro pedalato tutto su asfalto nell'attesa che finalmente arrivi l'0K per tornare ad avventurarmi a scoprire qualche bel trail nell'anima selvaggia di questa bellissima valle

Commenti: 6
  • #6

    fabri (sabato, 28 aprile 2018 08:01)

    che belle le 100 valli viste cosi

  • #5

    Luca (lunedì, 23 aprile 2018 09:01)

    Bel giro e bei posti. Complimenti!!

  • #4

    w&s (domenica, 22 aprile 2018 15:25)

    Nic...ti aspettiamo

  • #3

    Aldo (sabato, 21 aprile 2018 20:27)

    Prova Bordei o Terra Vecchia bei posti

  • #2

    Paolo (sabato, 21 aprile 2018 20:20)

    stupendo. Bravi e Nic vedo che il recupero procede veloce

  • #1

    Renato (sabato, 21 aprile 2018 19:52)

    _Uahuuu Skorza,che bello il racconto, le foto,insomma sei da Nomination_ �