Una data da ricordare

16 febbraio – 07.04.2018

 

esattamente 50 giorni quanto ho dovuto attendere prima di poter finalmente tornare in sella per un giro decente dopo l’intervento di ricostruzione del crociato anteriore e pulizia di quanto rimane del mio povero menisco rotto a Rothwald nel lontano 2013 o giù per lì

Attesa mitigata tra esercizi di fisio sotto l’attenta guida di Lara e le pedalate in soffitta su di una vecchia bici da spinning che nel corso del mese di marzo mi hanno accompagnato con la fantasia a scoprire, nei 530 km percorsi, nuove mete a me sin ora sconosciute

Giunta l’ora x ci si prepara con la stesa emozione, di quando, da bambino, ti apprestavi a scartare i regali sotto l’albero di Natale… con la consapevolezza di gioire nel sol pensiero che da li a poco avresti potuto finalmente divertiti con il nuovo giocattolo tanto bramato

Talmente divertente il nuovo giocattolino (mio fedele compagno per la delicata fase di riabilitazione che mi attende) che, partito per un giro d’esplorazione per cercarmi un anello di un’oretta da includere nel lungo percorso che ancora mi attende prima di tornare operativo al 100 %, mi ha portato dapprima a Ronco s/Ascona

Ed in seguito, dopo aver concluso con successo la ricerca e giunto ormai sull’uscio di casa, mi ha invogliato a proseguire per una fugace visita alle rustiche costruzioni di Borgnone, Lionza e Costa nelle alte 100 Valli prima di far ritorno a casa per la meritata birretta e dopo essermi sciroppato ben 55 km e 1'200 metri di dislivello.

In poche parole… buona la prima!

Commenti: 4
  • #4

    fabri (sabato, 28 aprile 2018 08:03)

    su e giù.. nick sempre in sella

  • #3

    willy (mercoledì, 11 aprile 2018 12:41)

    Bravo Skorza....ti aspetto....ma non esagerare...

  • #2

    Renzo (mercoledì, 11 aprile 2018 11:06)

    Grande Nick, a dire il vero anche un po’ incosciente �

  • #1

    Carlo (martedì, 10 aprile 2018 22:16)

    Grande Nick continua così e buone pedalate